News

Le Sezioni Unite sull’ammortamento alla francese

25 Giugno 2024

Le Sezioni Unite della Corte di Cassazione, con sentenza n. 15130 del 29 maggio 2024, si sono pronunciate sul rinvio pregiudiziale disposto dal Tribunale di Salerno lo scorso 19 luglio 2023, in tema di mutuo bancario a tasso fisso con rimborso rateale mediante ammortamento alla francese. Con riguardo alle conseguenze derivanti dall’omessa esplicitazione del regime di capitalizzazione “composto” degli interessi debitori (e non già “semplice”, “misto” o altro) nonché della modalità di ammortamento alla francese (e non “all’italiana” o altro), nel contesto del diritto vivente si sono sviluppati due orientamenti di opposto vettore:

 

  1. secondo una prima tesi, non deriverebbero conseguenze di sorta né in punto di determinatezza e/o determinabilità dell’oggetto del contratto ex artt. 1346 e 1418 co. 2 c.c., né di rispetto della trasparenza bancaria di cui all’art. 117, co. 4, TUB;
  2. secondo un’altra ricostruzione, la mancata indicazione del regime di ammortamento e dei maggiori costi insiti in tale metodologia di rimborso rispetto ad altri piani sarebbe causa di nullità parziale del contratto di finanziamento, con conseguenti obblighi restitutori in capo all’intermediario: (i) in ipotesi di nullità strutturale con una rimodulazione del piano secondo le regole proprie del c.d. piano all’italiana o con applicazione dell’interesse legale ex art. 1284 co. 3 c.c.; (ii) in ipotesi di nullità di “forma-contenuto” per violazione delle regole di trasparenza con una rimodulazione del piano e applicazione dell’interesse sostitutivo ex art. 117 TUB.

Le Sezioni Unite della Suprema Corte, sciogliendo il contrasto interpretativo, hanno accolto la prima tesi, enunciando il seguente principio di diritto: “In tema di mutuo bancario, a tasso fisso, con rimborso rateale del prestito regolato da un piano di ammortamento ‘alla francese’ di tipo standardizzato tradizionale, non è causa di nullità parziale del contratto la mancata indicazione della modalità di ammortamento e del regime di capitalizzazione “composto” degli interessi debitori, per indeterminatezza o indeterminabilità dell’oggetto del contratto, né per violazione della normativa in tema di trasparenza delle condizioni contrattuali e dei rapporti tra gli istituti di credito e i clienti”. Appena il caso di notare che tale principio riguarda soltanto i mutui a tasso fisso (e non anche quelli a tasso variabile) con piano di ammortamento allegato al contratto.

 

Qui la sentenza completa.

LEGGI GLI ULTIMI EVENTI & MEDIA

Partecipiamo e organizziamo eventi formativi, forum e momenti di dialogo sul diritto.

Convegni 04 Marzo 2025
Diritto, regolazione e cultura del rischio: a vent’anni dall’emanazione del Codice delle assicurazioni private
News 28 Ottobre 2024
Le modifiche alla Composizione Negoziata della Crisi nel Decreto Correttivo ter
VUOI METTERTI IN CONTATTO CON NOI? PRENOTA UNA VIDEOCHIAMATA CON UNO DEI NOSTRI PROFESSIONISTI.

Scegli l’orario che preferisci e invia la tua richiesta: uno dei nostri professionisti sarà a tua disposizione per approfondire con te la questione.

VUOI MANDARCI UN MESSAGGIO? COMPILA IL FORM SOTTOSTANTE.
VUOI MANDARCI UN MESSAGGIO? COMPILA IL FORM SOTTOSTANTE.
PRENOTA UNA VIDEOCHIAMATA CON UNO DEI NOSTRI PROFESSIONISTI

SCRIVICI LE TUE PREFERENZE DI ORARIO

Verrai contattato per pianificare il giorno della videochiamata